Il Vinsanto di Curato Nell'ambito della valorizzazione dei prodotti genuini, ottenuti senza manipolazioni, l'Antico Frantoio Ravagni pone all'interesse del consumatore il suo "Vinsanto del Curato".
 
E un vinsanto prodotto in modo empirico secondo quanto rivela la tradizione del contadino toscano.

L'uva subisce una fase di appassimento e, dopo un'opportuna selezione, il mosto che da essa si ottiene viene deposto in piccole botti di legno (caratelli) sigillati ermeticalmente. Il mosto nel caratello si commista con la madre, essa è il fondo del vecchio vinsanto che serve a dare il "bouquet" al nuovo mosto che fermenta ed insieme ad esso s'invecchia. Le botticelle dopo la sigillatura debbono essere sottoposto al massimo possibile della ventilazione naturale e al massimo dell'escursione termica stagionale (il massimo del caldo, il massimo del freddo).

Dai caratelli in legno, dall'esposizione alle correnti d'aria, dal bombardamento dell'escursione termica che varia di circa 40 gradi, dalla tipicità delle uve e dall'ambiente si ottiene questo prodotto naturale che è consigliato da un uso secolare come vino di fine tavolo, per inzuppare biscotti e cantuccini.

Viene confezionato in bottiglie da lt. 0,375 e lt. 0,750.